Dolore

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (4)
si sente il dolore ...si sente la voglia di pagare colpre a cui non ci si sottrae... molto dura con se stessi questa bellissima lirica che esonda emozioni...
un introspezione profonda e davvero troppo dura ... ogni parola è intrisa di doloro dalla prima all'ultima. Tutti abbiamo fatto degli sbagli ... ma solo chi ha una grande sensibilità, chi ha un cuore riesce ad ammetterlo e prima o poi a perdonare anche se stesso. Ci sono uomini invece che pur sapendo di provocare dolore continuano a farlo, mai ammetteranno delle colpe che sanno bene di avere... calpestando la sensilità altrui... senza un minimo di rispetto, incuranti di tutto. Versi di una bella lirica che stasera sento particolarmente... molto bella
Spesso, quando si ha una coscienza, si diventa i peggiori giudici di se stessi. Ruminiamo sui passi compiuti e magari ci diamo mille volte dei ciechi e stupidi ma la cosa che conta è quella di aver agito in assoluta buona fede, pur sbagliando!
Un poetare profondo in cui ci si sente responsabili d'eventi non andati a buon fine. Lirica molto apprezzata




