Il mio senso della vita
Si riduce tutto ad un errore.
Quando sei un bambino vuoi essere grande,
e rifiuti gli ordini di chi ti ama.
Quando sei un ragazzo vuoi solo la macchina
e la ribellione ti allontana da chi ti vuole bene.
Cresci e inizi a lavorare, indipendenza, donne,
vivi al massimo e non cerchi nulla di sicuro.
Ti innamori e concedi il tuo cuore come non mai,
non ti curi di nessuno tranne che di lei.
Certo, ti può anche andare bene e con lei farai la tua vita,
una famiglia, natale, anniversario, figli e nipoti.
Ma se ti va male allora cosa fai? te lo sei mai chiesto?
Se resti solo a trent'anni cosa fai? i progetti dove li butti?
Allora ti dico io cosa fai, guarda una foto tua da piccolo,
tua madre che ti ama, i tuoi amici che ti sorridono,
Prova a rendere un po di amore a chi te ne ha dato tanto,
prova a tornare alle origini, cerca quel tuo vecchio amico.
Guarda nel tuo cuore e stringiti ai piccoli bambini che i tuoi fratelli,
nel corso degli anni hanno generato, vivili, gioca con loro.
Troverai nei loro occhi e nel loro cuore puro un motivo per dire anche tu:
NON FARO' PIU' L'ERRORE DI METTERVI DA PARTE.... MAI PIU'
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Commenti (2)
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Alessia Vindice29 settembre 2006
oscena davvero brutta scontata.. ci hai provato... avresti potuto semplicemente... scrivere il primo verso ed ognuno lo avrebbe potuto interpretare a proprio modo..è palese che ti senti in colpa e insoddisfatto ma non affliggere anche noi... per pietà
I
Il Crudo29 settembre 2006
un pensiero che condivido, espresso in maniera molto semplice e, forse un po' troppo prosaica. prova con frasi + brevi, a dare un ritmo + rapido e cadenzato allo scritto. i contenuti sono interessanti.