Sognando mia madre
Ausilia Giordano
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-Perché mamma
mi cammini dinanzi?-
-Per prepararti levigati sentieri,
mia dolente figlia,
come sempre.-
-Perché la mano mia non stringi?
Da quando al cielo sei fuggita,
le mie fobie
dal profondo riaffiorano
a bloccarmi il respiro.-
-Alla tua desta è il mio percorso,
il tuo braccio io sorreggo,
come sempre.-
-La tua voce mi è stata rapita...
dal vento? ... O dagli Angeli?
Non riesco più
a udirne il canto. -
-Ascoltane il suono
dove non può raggiungerti
né turbarti
il rumore del mondo:
lì, nel centro del tuo cuore io sono,
come sempre.-
- Perché, mamma,
ora mi segui?
Non mi sei più accanto.-
-Per proteggerti
dalle raffiche del vento
e perché il frastuono della vita
non possa turbare
le tue attese e i tuoi sogni,
come sempre.-
-Alla mia sinistra ora sei
nel mio cammino,
mentre il tuo sguardo
è proteso verso il cielo mirando.
Perché, mamma?-
-Per te qui io sono:
a te davanti e dietro e al tuo fianco,
ti guido e ti seguo e ti accompagno.
Le mie braccia
e il calore del mio amore
ti cingono e ti custodiscono,
come sempre.-
©
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L'autore
Ausilia Giordano
Commenti (1)
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elisabetta tegas9 maggio 2011
in onore della madre; versi delicati molto apprezzati per forma e contenuto

