Esile canna
Carlo Sorgia
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Esile canna
in soffice terra accolta
trasformata in imponente groviglio
in abbraccio sodale con un vecchio corbezzolo.
Intreccio di foglie
da forme ineguali
come pure i colori.
Due piante diverse
che il caso ha deciso
l'abbraccio tra loro.
©
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L'autore
Carlo Sorgia
Molto impegnato nel lavoro, mi sono avvicinato alla poesia in maniera sistematica solo di recente. Attratto da tutte le forme di creatività, nessuna esclusa, scrivere credo completi questa mia voglia di esprimermi, la pittura mi completa. La mattina al risveglio mi meraviglio ancora e mi stupisco per i colori e i p
Commenti (1)
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Berta Biagini10 maggio 2011
Basta un niente che il nostro autore riesce in breve a renderci partecipi di quanto la natura è sempre pronta ad elargire. Un giardino il suo che non finisce mai di stupire, sembra quasi di sentirne il profumo.

