Ti vivo ancora a modo mio

Rare le nostre parole,
leggere e vuote,
sottili come nebbie
a schermare quel che ci unisce
e dilatare le distanze,
ti vivo ancora a modo mio,
con umiltà ed orgoglio,
come non ti basta l'essere amata,
come non basta a me l'amarti,
tu compagna delle mie parole,
io del tuo silenzio pensoso e incredulo;
e divento quel che ti sento,
fiore intoccabile, smeraldo fragile,
acqua resa immota,
innocenza perduta,
desiderio che trapassa
e scivola mente e petto
nei lunghi giorni di tante solitudini,
aspettando inerti una lenta primavera,
un bocciolo di rosa scarlatto,
ed occhi chiari e saturi
di pianto finalmente asciutto!
©
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