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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Arelys Agostini
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Impressioni 18 maggio 2011 · lettura 2 min · 3915 letture

Di ferro e scogli

A
Arelys Agostini 689 poesie pubblicate
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Non importa quanto io debba camminare su questo sentiero aspro e senza tracce, amara via piena di scogli che accende il martirio dei miei sconsoli. . Prigioniero sussurro conficcato nel petto, come incudine di fabbro che martella e separa le ore e le misure del peso dell’anima. . Non importa! . No, non importa di quanto amore mi debba privare, se con questa danza brutale che tormenta libero i nodi delle mie sventure. . Boia perverso che ha voluto che il vento bussasse alla porta delle mie illusioni, affondando questa spina di orribile tortura che insidia i sogni dei miei affetti. . DE HIERRO Y ESCOLLOS . No importa cuánto deba caminar en este camino agreste y sin huellas, amarga vía repleta de escollos que enciende el martirio de mis desconsuelos. . Prisionero murmullo clavado en el pecho, cual yunque de herrero que martilla y separa las horas y las medidas del peso del alma. . ¡No importa! . No, no importa de cuánto amor me deba privar, si con esta danza brutal que atormenta libero los nudos de mis desventuras. . Verdugo perverso que quiso que el viento tocara a la puerta de mis ilusiones, hundiendo esta espina de horrible tortura que acecha los sueños de mis afecciones.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Questo poema è un’affermazione di resilienza di fronte a un dolore implacabile. L’uso di metafore come "camino agreste", "scogli" e "incudine di fabbro" comunica un’immagine di sofferenza fisica, quasi tangibile, che forgia l’anima. Il "boia perverso" e la "spina di orribile tortura" personificano il dolore come un nemico crudele, ma la forza del poeta emerge nella decisione di non arrendersi. La riga "libero i nodi delle mie sventure" suggerisce un’accettazione del dolore come un passaggio necessario per la liberazione.21 settembre 2025
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L'autore
Arelys Agostini

Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel

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Commenti (1)

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Antonio Biancolillo19 maggio 2011

...non importa che arrivi e passi con la sua sferzante aria quel vento che riesce a rubare i nostri sogni... ci sarà sempre spazio a costruirne altri di cui non conosciamo ancora la loro grandezza... la loro provenienza... Anche se momenti di particolare stanchezza interiore possono sopraggiungere... e pensieri di malinconia si adagiano sulla nostra pelle... non importa... non importa... perché la gioia è quella che tu vedi con i tuoi occhi... e l'amore è quello che toccano le tue mani... E anche nella visione malinconica di questi versi ...di sogni sbriciolati... bisogna sciogliere i propri indugi... sulla soglia del... non importa... e continuare a guardare sempre sull'orizzonte... Versi che facilmente segnano il cuore del lettore... Molto apprezzta