Dove cercarti... per un po ferirmi?
Caterina Zappia
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Assaggerei come camula le tue labbra
per un saffico amore irraggiungile
ed è in me l'inutile condanna di cercarti
di mietere spighe cariche d'abbandono
quando penso di trovarti, scopro il gioco.
T i cerco come... fra i greti cercan l'oro
fra le gerbere sollazzando il capo
voli interminabili fra gli specchi che trovo
tu Signora mia non sai apparirmi
hai gli occhi traversi fra le siepi.
Mi prenderei a schiaffi con le tue pagine
chiuse e tristemente mai lette,
appassionatamente infuria il mio cielo
mentre le crepe si dissipano fra i muri
rantolo come una belva indomita al tuo canto,
regalami foglie che plachino la mia sete,
poiché muovo passi che somigliano al povero
vestimi con il tuo pastrano, vorrei ferirmi di te
ed essere come l'ombra di un albero
che inizia fra la terra le sue radici
come la livrea impressa di un gabbiano
sulle lastre di un cielo sempre felice.
©
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
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