Nella mia rossa dimora
Elena Condemi
30 poesie pubblicate
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Piccoli pensieri
scricchiolano
poi superano se stessi
Così le mie
quattordici lune
di latta avanzano
C'è ancora un canto
nella mia rossa dimora
Dimmi dove sei
che ti vengo a prendere
in quali contorti
girotondi della mente
abbiamo smarrito il cuore
Si arrampicano i pleniluni
foglie d'avorio
i numeri
sulle setole grigie
come vecchi paltò
Fra le scorze smarrite
d'arance amare
simili a sorrisi di maschere
cerco un pretesto
che sappia di sole
Nuda sulla tavola bianca
odo
sussurri ocra
E dei miei baci
intatti e frastornati
miele nascosto rimane
Scivolo come seta
sulla carta crespa
delle mie nuove parole.
Bruci
sui miei fianchi
di porpora e ginestra
come fra nebbia
capriccio
di mare
Bruci
biancospino gitano
di spigolosa luce
nel mio buio
mai vero.
Affondami adesso.
Perché sono di nuovo colore
fra le calze sfilate.
©
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L'autore
Elena Condemi
Nata a Catania, abilitata all’insegnamento per le scuole elementari, ho studiato anche management d’impresa turistica, ho insegnato per cinque anni la lingua italiana in Germania occupandomi di corsi intensivi per managers, ed attualmente sono laureanda in "Patologie della comunicazione". Scrivo poesie da sempr
Commenti (1)
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Umberto Strippoli5 giugno 2012
una tela poetica dipinta con maestria di colori ed immagini sublimi che descrivono a meraviglia le emozioni dell'attesa dell'ardore... un bel fiocco per conservarla con piacere... complimenti... !!

