Luna piena
Sul far dell'imbrunire
nell'incavo del monte
mi cogli all'improvviso
con la tua rotondità
splendente
di un giallo iridescente.
Sposa sei stata
dei cieli del passato,
nel tuo timido vestire
mostravi il capo chino
da dietro la montagna
e silente salivi
i pioli del creato,
ma quel tuo sguardo
stasera ha ammaliato
gli occhi miei fanciulli
e scosso la mia anima
di spirito sensibile.
Quel tuo volto
ridente
esprime una muta domanda
che cosa devi dirmi
maga dei miei pensieri?
Taci e non parlare
custodisci con me
i miei desideri.
©
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Commenti (4)
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M
Marilena10 ottobre 2006
E' bellissimo questo testo..lo leggi ammaliato dalle parole che ogni volta avvolgi d'eleganza..Molto bello questo tuo dialogo con una luna intrigante e sorniona..come solo la luna sa essere.. Kate... i mieiMari
M
Mauro Zappi10 ottobre 2006
sì, molto bella soprattutto la chiusa... mi piace... brava! Mauro
Maurizio Spaccasassi10 ottobre 2006
Una poesia non di semplice lettura.In un primo momento sembrerebbe una favola..dove la luna in questa occasione è una vera e propria complice... che vede tutto dentro e fuori di noi... ma non parla.
Nunzio Buono11 ottobre 2006
Un canto alla luna che silente ci osserva col viso volto allo sguardo regalandoci sogni d'argento Molto bella. Nunzio

