”Era lei”
Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce
Commenti (6)
Stupenda, mi ha fatto venire i brividi, grandissima Ely! é sempre un piacere leggere le tue poesie,
Pieno di commozione Ti confesso che avrei voluto scriverla io a mia Madre una poesia talmente bella che comunica con intensità unica il peso che una solitudine talmente grande ci arreca! E simili stati non sono comuni e non c’è nulla o nessuno che possa consolarti...
Capisco il tuo dolore, vedi l'amore della mamma lo si porta dentro e non lo si può raccontare come una storiella. Io chiedo sempre di venire a trovarmi nei sogni solo per ridirle Mamma. Ancora niente, mi consolo pensando che forse ha parecchio da fare lassu'. Bella la tua poesia ”LEI ACCAREZZAVA LE MIE LACRIME... ” mi han fatto tornare i brividi. come solo il nominare la parola Mamma.
Versi forti, toccanti, deliziosamente vivi. Poesia che fà provare un intenso brivido di commozione. Bella ed apprezzatissima!
Splendida lirica, in cui l'amore per la persona più cara, che ci ha lasciato, permane, con brividi dolenti, espressi con mirabile sapienza.
Mi piace lo stile asciutto e lineare di questa lirica, che riesce a comunicare in modo efficace con un linguaggio diretto, senzo l'uso di troppe metafore ardite. Anche in questa lirica la chiusa, come il resto della poesia, tocca l'anima.

