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Impressioni 11 luglio 2011 · lettura 1 min · 3671 letture

Imprecisa linea per mirare il cielo

A
Arelys Agostini 690 poesie pubblicate
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​ Tormentata rosa celata divaga, quale triste esequie in lamento scoraggiato. ​ Errante su linea imprecisa che stretta si prolunga verso un cielo cobalto. . ​ Solitaria nube che cerca e scava antichi tesori, che celano segreti di speranze e sogni, dentro verniciati silenzi d’un’anima gorgogliante. . ​ Lama intristita dallo sguardo tremante, bagnata di pioggia e gocce latenti che non ode più il trillo, d’un usignolo che cantava nella sua cuna. . IMPRECISA LÍNEA PARA MIRAR AL CIELO . ​ Atormentada rosa oculta divaga, cual triste funeral en lamento desalentado. ​ Errante en línea imprecisa que estrecha se alarga hacia un cielo de cobalto. . ​ Solitaria nube que busca y socava antiguos tesoros, que celan secretos de esperanzas y sueños, dentro de barnizados silencios de un alma gorgorita. . ​ Limo entristecido de trémula mirada, bañada de lluvia y gotas latentes que ya no escucha el trino de un ruiseñor que cantaba en su cuna.
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L'autore
Arelys Agostini

Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel

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Commenti (6)

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Vivì11 luglio 2011

I rimpianti, i ricordi ed i rammarichi che tornano frequenti a tormentare l'anima già di per sé turbata da amare delusioni. E lacrime... lacrime a segnare, a striare. Cocente è quel trillo d'usignolo che più non s'avverte ...che più non si sente...

Angela Fragiacomo11 luglio 2011

letta e riletta... momenti in cui si esalta l'anima nella profondità di un sentimento, sia esso gioioso o triste, come in questa magica lirica, che evoca mani e sguardo triste ma protesi al cielo, quasi a sperare nel domani, con fede... molto suggestiva e molto apprezzata

Maria Rosa Cugudda11 luglio 2011

Lirica delicata ed elegante nella stesura, profonda la tematica, condivisa e piaciuta particolarmente!

Antonio Biancolillo11 luglio 2011

Come solitaria nuvola ...tormentata anima nascosta dentro se stessa... nelle sue dolorose domande... inspiegabili perché...e che si affida alla deriva nel cielo spinta da quel respiro di tristezza su quella linea d'orizzonte a cercar di diradare quella nebbia che nasconde quelle segrete speranze che solo il suo cuore conosce... con il suo urlo silenzioso bagnato da gocce latenti che nessuno ascolta... a cercare di sentire ancora quel profumo... quella musica che gli canti il sorriso... quel trillo di usignolo che la possa chiamare ancora nel suo nome di donna... Una rosa che cerca di nascondere le sue spine di lacrime affidandosi alla speranza che cessi quella pioggia sui suoi petali per ritrovare il calore di una voce. Magica nei versi... nelle sue note...

Lucia Volpi13 luglio 2011

Tormentata rosa come triste funerale... E' sempre un piacere leggerti, bellissima

B
Barba28 settembre 2011

Per me che dipingo, questi versi sono immersi nel colore. Vita è Poesia, Poesia è Vita. Complimenti sinceri di cuore.