Malinconia
Lo sguardo corre alla finestra,
quel grigio pallore
avvolge i rami
ossuti delle tamerici,
strati di muro s’alzano fino al cielo
ad impedire all’occhio
d’ammirare
il pullulare della vita.
Ciocchi scoppiettanti
nel camino ardono
e una luce rischiara
la stanza semibuia,
un calore confortante
avviluppa le membra
intirizzite e scalda
i pensieri della mente.
Un micio osserva
gli occhi miei dubbiosi
che l’osservano
di rimando con sorpresa,
e di sbieco guardano
lo sfavillar di monachine
che assomigliano
a giochi d’artificio
che il fuoco
si diverte a lanciare
e uno sbuffar contento
s’ode
venire da quelle braci
incandescenti.
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Commenti (2)
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Nunzio Buono24 ottobre 2006
In silenzio leggo e in silenzio lascio parlare il cuore. i colori della vita in autunno sono come quel che resta della brace nel camino. Nunzio
M
Marilena26 ottobre 2006
Una poesia triste.. perché triste è il momento che accompagna il tuo vissuto..ma tra i ciocchi scoppiettanti sul fuoco... s'ode uno ”sbuffar” contento..forse nulla è perduto... e potrà tornare il sereno... brava come sempre Kate... ti abbraccio... Mari
