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Sociale 17 luglio 2011 · lettura 2 min · 3027 letture

Nè "Tutsi", né "Hutu" (Ruanda 1994)

Ausilia Giordano 686 poesie pubblicate
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Non sarò mai più "Tutsi", lo prometto. Se riuscirò ad evadere da tanta cruenza mi renderò invisibile all'oltraggio della razziale intolleranza e della brutale guerra. Come un riccio raccoglierò le mie sembianze e flettendomi su me stessa le renderò criptate celate in uno scrigno. Diversa da "Tutsi" io mi renderò. Né "Hutu" vorrò esser mai! Solo una mente efficiente e vigorosa può progettare la propria salvezza. Nessun richiamo o suono potrà trarmi lontano dal mio rifugio costruito con le mie stesse mani. La mia famiglia era la mia ricchezza e l'ho perduta nella violenza della strage. Nessuno più mi cercherà, se non gli "Hutu" per scoprire se son "Tutsi" e sopprimere la mia già misera esistenza. Rombano i motori nella notte, gagliardi colpi scaricano le mitraglie. Sento le grida di terrore delle genti risuonare attraverso la città e raggiunge la valle e la montagna, da dove si sperano gli aiuti. Ma non vi sono forze d'intervento che dal mio luogo vedo giungere a porgerci soccorso: scorgo insulsi intelletti senza sapienza, che hanno ideato devastazione e indiscusse rappresaglie contro un popolo indifeso straziato dalla sofferenza. Un fiume immenso di vite ho visto trascinare per le strade desolate ciò che restava del loro respiro: un fiume disarmato di fisiche sembianze ho visto stravolto dalla morte nei sentieri, nelle piazze e nelle valli sotto i colpi nelle violente reazioni. Con armi d'ogni sorta i guerriglieri insorti incutono terrore: - Tu sei "Tutsi"! Perciò non hai valore! – In questo grido di battaglia compiono lo sterminio incalcolabile di vite, poiché l'odio coltivano innestato nelle dure menti, per uno strano concetto di prevalenza di cui non vi è chiarezza nei pensieri loro. Mai fine né conforto avranno il mio sgomento e il mio dolore. Ma se uscirò indenne dal conflitto, mai affermerò di esser stata "Tutsi". Cambierò il mio nome: Zhajina, in: "Libertà"!
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Dedicato alle vittime della rivolta in Ruanda, avvenuta tra il 4 e il 16 luglio del 1994, in cui vennero trucidati migliaia di esseri solo per appartenenza ad una o ad un'altra fazione, che si scontrarono in una guerra sensa sosta.

L'autore
Ausilia Giordano
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