Amai
Amai un'ombra
mi trafisse il cuore,
come un lampo
in un notturno ottobre.
Scendeva la pioggia
su languidi sguardi
culla dei miei inganni,
silenziose strade
mi portavano
verso un perduto amore
e già l'autunno nell'aria
profumava di mosto.
Amai la sua dolcezza
e non mi accorsi
che il tempo leggero
mi abbandonava
lasciandomi negli occhi
un'immagine fugace,
e veloce sfumasti
come un tramonto
in un cielo d'ottobre.
Amai la sua nostalgia
ogni piccolo pensiero
una lacrima nel cuore,
non lasciarmi nel buio
nelle notti d'ottobre,
ho perso in te il coraggio
di guardare le stelle.
L' amai,non so dire quanto
ma non mi basta il tempo
a riempire questo vuoto,
è grigio il cielo
che colora la mia anima
nei giorni d'ottobre,
e s'addormenta il cuore
per non soffrire ancora.
©
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Commenti (4)
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A
Angeloantico24 ottobre 2006
... mi piace molto questa tua poesia, seppur malinconica, si lascia leggere con vero piacere, scorrevole nei versi, delicata nel raccontare una storia che ancora è presente e pesa nell’animo. Un grandesempre... sei sempre grande..
Maurizio Spaccasassi24 ottobre 2006
Molto bella grande, trovo la tua poetica molto cresciuta, sei in gamba, Mauri
K
Kate6 novembre 2006
e tutta la poesia è impregnata di questa grande malinconia e tristezza che il poeta ha dentro ma che percepisce anche nell'aria, in ciò che gli circonda in questo mese autunnale. Ma è di una dolcezza infinita e di una melodia armoniosa. sei grande, come il tuo nome
A
Anidrama7 novembre 2006
”s'addormenta il cuore per non soffrire ancora”, bellissima immagine! Sei davvero bravo! Grazie per il tuo commento alla mia poesia!
