Crudele

Commenti (14)
Ottima forma poetica in una lirica che affronta l'annoso problema dell'abbandono degli animali... molto apprezzata
La fonte da cui deriva il male è sempre la stessa. La bontà di un essere umano si può capire da come tratta un animale. E la bontà possiamo aspettarcela solo dai forti; mai dai deboli. L'educazione ad operare il bene ha, di certo, una forte valenza a tal fine. Molto bella anche l'espressione artistica dei versi. Apprezzatissimi!
Grande padronanza nel saper trasmettere poeticamente quella crudeltà...quella sofferenza tra quegli occhi... ai bordi delle zampe... di chi ha saputo violentare la sensibilità del cuore... quella sensibilità che è nella nostra ntelligenza... ma a cui noi attingiamo per comodità... Vero...è una mancanza di educazione... tra rincorse vane... di chi non sa accorgersi... Veramente bella nella esposizione...
la potenza suggestiva ed il tratto deciso di quest'autrice, delineano uno stile riconoscibile, che mai delude, come in questi versi, che pur trattando un tema così inflazionato e sfruttato, sebbene fortemente sentito e condiviso, riesce appieno a colpire nel segno, senza scivolare nel banale e nello scontato, ma anzi, lasciando il lettore impressionato e commosso... la chiusa poi, contiene in sé tutto il messaggio ed è uno schiaffo alla coscienza dell'uomo... apoprezzatissima!
Immagini di sgomento e dolore di una creatura che non ha parole, ma un cuore, occhi e sguardi per raccontare una crudeltà spietata, un abbandono indiscriminato ad opera di quel fidato amico che per godersi un banale soggiorno estivo, la ha abbandonato sulla via della morte. Crudeltà d'egoismo, indole di una razza non definita umana. Versi artisticamente apprezzati, un'atroce tortura consumata ai bordi dell'inferno, scene che infrangono cuori solitari nella moltitudine di anime assenti.
Dolce tristezza nei tuoi versi . Muovi l'empatia, e ciò è necessario davanti a tutte le eccessive attenzioni di forma...
Forte lapidaria incisiva la premessa Eccoti poi mostrati con tocchi di intensa espressività lo stato di abbandono di solitudine di stenti nonché la sofferenza quasi presagio di agonia che si fissa tragicamente nell'infinita tristezza dell'animale parte finale dal forte realismo e di intensa padronanza evocativa... zampe ed asfalto che si liquefa... versi che meritano un più completo approfondimento interpretativo-- solo chi ama gli animali ed è dotato di particolare abilità poetica poteva descrivere questi particolari aspetti brava complimenti
Gli animali sono come i figli, richiedono immenso amore e senso di responsabilità ma l'egoismo umano è troppo grande per tener fede nel tempo ad un impegno così grande... Poesia ottima, stilata in modo da coinvolgere il lettore e toccare l'anima senza cadere in inutile pietismo.
rosanna mi ha fatto commuovere questa tua bellissima... hai ragione gli animali ...non possono difendersi ...non si toccano e chi li tocca ...toccherà anche un suo simile con la stessa indifferenzza... bellissima lirica a difesa dei nostri amici piùà cari! come sempre
il problema trattato dall'autrice evidenzia come la crudeltà degli uomini che si riversa sia sugli uomini che sugli animali sia la conseguenza dei trumi subiti da bambini abbandonati a se stessi dai genitori che non hanno saputo educarli ne amarli, ottima poesia complimenti
Denuncia su chi maltratta e fa morire gli animali tra atroci sofferenze, purtroppo di questi orridi fatti molto spesso si scoprono le cattiverie di loschi figuri senza cuore ne anima. Bellissima e commovente lirica.
La cattiveria umana non ha limiti e dal modo di trattare questi nostri fratelli minori si può capire se una persona è buona oppure malvagia... A volte si fa del male soltanto per il gusto di farlo così "per puro divertimento" ed è una cosa orribile. Gli animali soffrono, provano dolore, non sono oggetti ma SOGGETTI e molti non lo hanno ancora capito...
Amo più gli animali che gli umani, le bestie dotate d'intelligenza, come tutte le cose che esistono, di sensibilità superiore alla nostra, spesso sono maltrattate, uccise, abbandonate, bè la civiltà di un popolo si riconosce da come ama e rispetta gli animali!
Quando si decide di accudire e di crescere un animale... quando entriamo nella vita di questi piccoli esseri viventi... è proprio in questo momento che esce fuori la vera personalità di un individuo. Chi usa gli animali solo per piacere personale e chi decide di crescerli solo per passa tempo, può esseri definita come una persona spregevole. Maltrattamenti e abbandoni sono all’ordine del giorno. La crudeltà dell’uomo si manifesta totalmente... crudeltà e malvagità allo stato puro. Chi non ama gli animali non dovrebbe prendersi cura di loro. E poi, sinceramente, chi commette crudeltà verso questi esseri indifesi, non rispetta nemmeno i propri simili. Condivido la nota della sensibile Poetessa. Una poesia che tocca il cuore... chiara ed efficace











