Le cantine dell'Io
Gabriele Chiaramonte
59 poesie pubblicate
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Scendere nelle
cantine dell'Io.
Affondare nel "perché"
per sdradicare
il rampicante del "se".
Inversamente asceso
alla conoscenza di un frammento;
Nel nero bitume
continuare il viaggio,
poiché è nel fondo e
non nella riva
che si affronta il Dragone,
lì dove il semplice respirare
diviene un dono
lì dove il gigante
diviene cenere.
©
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L'autore
Gabriele Chiaramonte
Nasce a Palermo il 12 Aprile del 1988 in una famiglia abbastanza modesta, madre casalinga e padre autista di bus. Era il secondo figlio, anche se la famiglia aveva già subito un trauma di un aborto e dunque vi erano alcune preoccupazioni riguardo la nascita del bambino, che anche se con qualche difficoltà riuscì a sopr
Commenti (1)
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Michele Tropiano1 agosto 2011
Belle le immagini e le parole utilizzate, che rendono bene l'oscurità dei meandri della mente, dell'"es" come direbbe Freud. Nei più reconditi recessi è un dono anche solo respirare, lì dove fra draghi e giganti creati da noi stessi riuscire a sopravvivere è un miracolo, o un dono.

