Come timida ombra
Caterina Zappia
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Parli d'amore come timida ombra,
guardando il trionfo che fa il sole,
sensibile cuore, tu, mi presenti il conto
di quanto sia infinito il tuo dolore.
Tu, spargi sulle trame i tuoi colori
come i fiori che rivestono la terra,
scaldi l'anima angosciata e sola,
solchi l'aria, immaginandomi farfalla.
Si, rincorriamo i sogni, fedeli ed incoscienti,
con il sorriso di chi sa ritrovare
nelle parole, nei gesti, fra i diversi profumi,
quando il giorno si sa confessare.
Come una madre che partorisce il figlio
così sta questo amore fra le doglie,
come un giglio profumato tra le mani
come il candido sorriso poi del bimbo.
Sarà il miele della luna a dissetarci
mentre i calici sono pronti di desideri,
ed io come umile ancella divertita
ti offrirò il cuore con le mani.
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (1)
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filiberto3 agosto 2011
Eccellenti metafore e similitudini per raccontare un cuore pronto a ricevere l'Amore tanto desiderato. Uno stile che complessivamente apprezzo e pensieri che mi piacciono molto. Complimenti
