Davanti all'orizzonte
Caterina Zappia
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S'addormenta placido l'orizzonte
sulla battigia sfolgora la luna,
lo sciabordio ricalca un crine
di magiche piume sui granelli.
Si libbra la gioia come un'onda
leggera come un batuffolo di seta,
è qui che le carezze fioriscono
spumose come il vento nella quiete.
Amante sei, amante di bellezza
Amante di brividi e suoni astrali,
tu lavi ferite al mio tormento
e per un attimo lo fai danzare.
Si, sei attimo che sconvolge la notte
quando la brezza piano, piano sale,
sei attimo di ciò che l'amore vuole
labbra condite con il sale.
S'illumina di luci e di profumi
volteggiando come ali di farfalla,
come le api che non si danno pace
ronzando fino alle arnie lontane.
Il gelsomino conquista tutta l'aria
e canta alle voci innamorate,
sola, distratta e disorientata
da questo eterno e brillante mare.
Freme la notte quando da vita a fogli
trema se si accartocciano nelle mani,
pare un miracolo dipinto l'orizzonte
solo con questi occhi lo so guardare.
©
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (2)
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Franca Donà astrofelia3 agosto 2011
è veramente miracolo quest' attimo di meraviglia e splendore, nei versi suggestivi e nello spettacolo della natura.
Rita Stanzione3 agosto 2011
Grande coinvolgimento di fronte alle bellezze impareggiabili del creato, bellissima lirica.


