Aquila, regina delle vette
Ausilia Giordano
686 poesie pubblicate
+ Segui

Cantami
sovrana delle vette
gli orizzonti sconfinati
colti dal tuo pronto sguardo,
quando dalle impervie alture indaghi,
sovrasti e domini tutto ciò che ti circonda.
Narrami
della danza nuziale
e gli acrobatici spettacolari voli
nei pressi della meravigliosa reggia,
che annunciano e suggellano il tuo amore
con la sposa incontrastata sovrana del tuo cuore.
Illustrami
come con misurati moti
l'ali maestose spieghi in un librar
imperante di accurate orbite e fascinosi planar
negli anfratti delle rocce ove regna lo splendido nido:
l'idillio e la cova e la schiusa, corona al tuo magnifico mondo.
Emblema
austero di libertà sei
e di dominio dell'immenso cielo.
Tu signora solitaria delle rocciose altezze,
mi'imprimi nello spirito desiderio di incorrotti empirei,
dammi con te, per un istante regnare dalla tua sommità sul mondo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Ausilia Giordano
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonio Bruno15 agosto 2011
Mi hai fatto penetrare i pensieri dell'aquila. Come un grosso fulmine che squarcia il cielo, la tua maestosità poetica, la tua possenza e la tua forza mi hanno molto colpito,

