Rivalsa

Quante volte
avrei affrontato il mare
e camminato
fino in fondo a quel dolore
per poi arrendermi
alla sua supremazia;
quante volte
me ne sarei volato via...
Ma la vita
è la femmina più troia
che più ti snobba
e più la "devi" conquistare;
così l'orgoglio,
la testardaggine e la rabbia
sono la zattera
su cui continui a navigare.
E poi c'è il giorno
che ti siedi a far due conti
e ti sorprende
tutto quel che hai guadagnato;
gonfio nel petto
e col sorriso a pieni denti
passi davanti
a quella troia che ti ha ceduto.
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Commenti (3)
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R
Raffaella Picotti31 ottobre 2006
ma quanto e' grande il tuo cuore? immenso l'ho letta e riletta non so quante volte ed ogni parola mi scorreva nelle vene raffaella
E
Estrella31 ottobre 2006
Bellissima! Bravo! ! La vita è la troia più interessante che vale la pena di conoscere!
K
Kate31 ottobre 2006
poesia con buon ritmo e melodia, molto forte è il sentimento di ribellione misto a ostinazione e cocciutaggine che il poeta prova nei confronti del destino che ora assume le sembianze del mare, ora di una femmina. Nonostante il dolore e le difficoltà che la vita semina durante il cammino l'autore imperterrito non demorde e continua a camminare affrontando la sfida. Ma la vita in fondo è una sfida e dobbiamo prendere spunto da questa poesia e affrontarla.