Il bene nella rampa
Era un giorno taciturno,
forse più d'uno,
e mi strinse le tempie
il profumo del bene.
Scesi giù per strada
e non era euforia,
la morte di un vizio di donna
nello stillicidio dal cristallo.
Le essenze di solito muoiono,
presto e dissolte
negli opifici di un mondo
sempre nella prossima traversa.
E' la voce di una corsa
nel pianto dell'arrivo.
Il singhiozzo del giorno
in cui uscire di sbieco.
Via verde crollerà la persiana.
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L'autore
luigi88
Sono voce e volto (purtroppo) di una follia in ascesa continua...il resto chi vorrà, potrà leggerlo, ma senza troppa cura.....
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