Vita senza estate

Attraverso i tuoi pensieri
con la forza di cento amori,
mai vinti, mai sazi.
Voglio che mi strazi
di dolcezza, d'innocenza,
che questo canto mi spezzi
in frammenti d'arcobaleno,
lucenti, inafferrabili,
nell'eco tintinnante
d'un violino morente
al fuggir delle note dorate.
Veglia per te, quest'aedo
dalla vita senza estate,
dalle pupille dolenti
e innamorate,
crede in te
con tutta la sua fede,
col suo mondo bambino,
col suo infelice destino.
©
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