Nello strazio della veglia

Fa' che sì come s'abbatte
l'acquazzone d'estate
che rapido s'asciuga
più che la sua durata,
ancor più fulminee
stemperar si possano
le cocenti delusioni
di quest'ora di tormento.
Ogni lume s'è spento
per riportar la quiete
d'un sonno di ristoro
ed io, invece, nello strazio
della veglia, la tua maledizione
ardentemente imploro.
©
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