Non puoi più abbassarmi

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Forte l'impatto... sicura arriva questa sensazione di un sentire che vuole e desidera ciò che gli spetta dalla vita... come e quando... non riesce a trovare il giusto euilibrio... tutto sembra così scontato e banale... ed ecco quella molla che scatta per oltrepassare quella soglia dove respira l'illusione di ciò che si vorrebbe... che si aspetta ...quasi come di diritto... dalla vita... e ci si sente nudi sotto questo cielo... e ci si aggrappa a quello che potrebbe dare la giusta ricompensa alle nostre speranze... e così si cade facilmente nel paradiso di un momento... Ma che bella... molto apprezzata...
No, non si può permettere una vita senza regole agli adolescenti come è inconcepibile che i genitori non si accorgano degli eccessi a cui arrivano i figli o che si rifiutino di vedere quando qualcun altro fa notare loro che ci sono atteggiamenti che non vanno... oggi si è pronti sempre a scusare e giustificare i figli ma quando fanno delle "bravate" andrebbero presi dei provvedimenti... La poesia è scritta con un lessico fortemente espressivo che dà grande efficacia ai versi, molto apprezzata.
ben detto... mi riferisco al commento dell'autrice, in calce a questa lirica, che già comunica benissimo il pensiero espresso... e prende forma davanti agli occhi del lettore, questo spirito corrotto, disposto a tutto, in una società alla deriva dei valori... e cosa vogliamo mai pretendere, visto quel che lasciamo si semini?...e non è vero che siamo impotenti... genitori, che si arrendono semmai, stanchi, ma non impotenti... basterebbe spegnere la tv, ad esempio... visto lo spettacolo diseducativo oltre che idiota, che ormai la governa... basterebbe... parlare, coi propri figli, anche di sé...ed insegnare loro a codificare le proprie emozioni... stile pregevole, come sempre, cornice ad una grande sendibilità...ammirata e apprezzatissima
Atteggiamenti errati, libertà eccessiva, a volte sono il danno che implica la perdita dei valori, il senso dei sacrifici e nulla mai basta, nulla più appaga... fino a cercare un'estasi artificiale che deturpa i sensi, la vita e la morale. L'autrice ha uno spiccato senso del sociale riuscendo a mettere in versi encomiabili ogni dolore




