E si ama ancora
Caterina Zappia
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Così ascolto la sua voce
fra le note di un caldo pianoforte,
quando cade la notte e poi sussurra
al vento, di aprire le mie porte.
Starò a cullare i sogni
come le perdute foglie d'autunno
scolorite fra i respiri della terra
sopra le soffici zolle.
Così ascolto la sua voce
come una fole che rallenta il battito,
sul vecchio e bugiardo mattino
quando il cuore si piega ad amare.
Allungo il giorno fino all'orizzonte
dove per un attimo, lascio il mio destino,
lo nascondo, forse lo troverà un giorno
l'isola che raccoglie i primi raggi
del sole che nasce forestiero.
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (2)
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Loretta Stefoni15 settembre 2011
E' sempre un piacere leggere i tuoi versi e lasciarsi cullare dalla melodia che ne scaturisce ... triste sì, ma piena di sentimento.
Franca Donà astrofelia15 settembre 2011
una melodia che viene dal cuore, fra note calde di un pianoforte e respiri colorati d'oro. stupenda lirica.


