Il miraggio della tua oasi

Dalla carovana del mio tempo,
ricordo la tua oasi
come la più fresca d'acque,
la più dolce di datteri e delizie.
Tra le ombrose palme
e il gorgoglio dei canali,
mi giunsero le visioni d'un'altra vita,
di giorni di fatica e lotte,
rasserenati la notte
dal tuo grembo accogliente.
Mai più stanco ebbi il cuore
al momento del ritorno
all'assolato deserto
ove mi consumo inerte,
come la pietra che diventa
sabbia in balia del vento.
Quanti destini di questo mondo
si decidono per l'imponderabilità del caso,
per l'amica o l'avversa fortuna,
quanti scontano pene
ancor prima delle colpe!
Io volli da sempre
la tua innocenza e il tuo peccato,
ma, come il miraggio d'un'oasi,
anche il tuo amore
è per sempre sparito.
©
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