Il giorno che mi lascerai

Il giorno che mi lascerai,
si agiteranno venti di profonda gioia
e le rose appassite di un vecchio giardino
risorgeranno a nuova vita, danzando la tua assenza,
come un carnevale di Rio.
.
Ah, se tu mi lasciassi!,
gusterei le dolcezze del godimento
e, vestita di rosso al suono di una tromba,
seppellirei i ricordi in una tomba senza nome.
.
Oh, se lui mi lasciasse!,
sussurrerei al vento come una colomba:
"Vento, se lui mi lasciasse...",
e andrei a far festa su una spiaggia lontana
dove canterei come una suadente Sissel.
.
Libera, finalmente libera!
.
EL DÍA QUE ME DEJES...
.
El día que me dejes,
se agitarán los vientos con honda alegría
y las marchitas rosas de un viejo jardín
resurgirán a la vida, bailando tu ausencia,
cual carnaval de Río de Janeiro.
.
¡Ay, si tú me dejaras!,
probaré las mieles del regodeo
y, vestida de rojo al son de una tromba,
sepultaré recuerdos en tumba sin dueño.
.
¡Ah, si él me dejara!,
susurraré al viento cual paloma:
"Viento, si él me dejara...",
y me iré de parranda a lejana playa
donde cantaré cual seductora Sissel.
.
¡Libre, finalmente libre!
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L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
Commenti (1)
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Antonella Modaffari Bartoli5 ottobre 2011
si può piangere perché se ne va, e si può piangere invece, perché non se ne va! La vita ci mette sempre a dura prova. Certo che la libertà è una gran bella cosa... La lirica è spiritosa e accattivante, una esaltazione al sentimento di libertà e di autonomia.
