Lettere dall'Africa (Sahara Occidentale - 2)
Ausilia Giordano
686 poesie pubblicate
+ Segui

Nel desolato Sahara Occidentale
ho raccolto una bambina
dagli occhi di sole raggianti,
sotto un cielo cupo e bruciante
già nel primo mattino.
Al crudo deserto ho carpito un fiore
dalla bruna pelle
color della terra d'avana.
Labbra di un rosso vermiglio,
ricca chioma di un nero brillante.
Adhara è il suo reale nome,
ma io la chiamo Stella.
Annaspava tra polvere e detriti
sotto il sole rovente
e in grave indigenza.
Chiedendo per lei compassione
verso il Cielo l'ho sollevata.
Lo sguardo languido gemente,
muto tutto il dolore grida
nel suo crudele stato.
Patita e gracile nel corpo,
dalla febbre smaniosa fremente,
è nelle mie braccia tra difesa e dedizione,
ma da sito di Dakhla,
fortuito accampamento sahariano,
è ancora lunga la distanza.
Or tu prega con me il cielo
con fede e costanza,
affinché questa fragile vita
non mi sfugga insidiosa dalle mani.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Ausilia Giordano
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
