Carizza ‘i vita!

Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (5)
Versi affascinanti per contenuto e per armonia di suoni. Totalmente condivisi. La metafora del vento come insieme di fatti che capitano nella vita mi piace, come mi piace la lirica in toto. Complimenti.
Una lirica che mi è piaciuta per contenuto e anche per i versi non facili da comporre in lirica, in una lingua musicale e dolce.
Mi delizio ogni volta che trovo una poesia in vernacolo... versi che sanno dare il senso profondo delle parole... Dire che l'ho apprezzata è il minimo ...
la vita che ti punge e ti lega alla catena... un equilibrio tra il nomadismo e la sedentarietà...immagini da rubare...
Scura e ruci, ma è meju ca traruci. U monicu avi u saju ma chi è u "taju"? Certu aimu nu bruttu destinu ma chi è u "cuminu"? se u significatu mi rici sugnu nu pocu cchiù felici.




