Via l'arte!

Ho fatto un sogno orribile:
comun la convinzione
che l'arte a nulla serva,
perché non nutrizione.
Si dava dunque inizio
ad ampio abbattimento
di teatri e di musei
ed altro monumento.
Oppure un cambio d'uso,
con cose più importanti:
come opifici e banche,
alberghi e ristoranti...
e residenze a josa.
Al Colosseo entravano
quindi, maiali ed altre bestie;
tanti salami uscivano,
con speck e mortadelle,
Un gallinaio l'Arena
con galli che cantavano,
pulcini che nascevano
e carne che spedivano.
Le statue eradicate
e i marmi riciclati.
gran spazi disponibili,
per nuovi fabbricati.
Sotto l'Ignoto Milite,
un bel parcheggio, grande;
poi Centri Commerciali
e in cima un ristorante.
E l'Eur trasformato
in Zona Industriale,
con alte ciminiere,
e scuole di mestiere.
Altre mutate in banche,
così pure le chiese:
Coi soldi si fa tutto
e ognuno prega in casa.
Dall'incubo mi desto,
al suon della campana!
È festa e sono libero;
vado a teatro a Roma!
©
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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