Ti attendo

Qui tutto muore,
tutto sul proprio bordo s'infrange
in casta corona d'asfodeli.
E' della notte l'ombra
sugli estremi limiti della memoria,
effimero il verso
dalle labbra pronunciato.
In me stesso mi celo
sino a sentirmi tacere,
il mio mutismo è quiete
pervasa del tuo fantasma
che l'intimo tormenta.
Ti attendo Amore
in punta di luce
come fiore che aria porta
nel mio giardino.
Ti attendo Amore
e invento l'altra faccia
del destino.
©
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (2)
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Rossi Alessio15 ottobre 2011
Poesia molto bella e intensamente introspettiva. Grande cura nei versi suggestivi. Apprezzata molto
C
Citarei Loretta Margherita15 ottobre 2011
molto bella, profonda e delicata nel suo velo triste, complimenti notevole

