58 lettori online · 355.927 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale michelangelolarocca.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Racconti Natura
Natura 19 ottobre 2011 · lettura 1 min · 4653 letture

Il salice piangente

Michelangelo La Rocca 338 poesie pubblicate
+ Segui
Diritto sul bel prato passi le giornate senza dir parola, né fare passeggiate. Come vinci la noia? Guardando la luna? E' tristezza la tua o è solo fortuna? Con tenere foglie ci inondi di pianto: è vero lacrimar o naturale usanza? Piangi per le ferite inferte alla natura o è parte il pianto delle normali voglie? Forse anche tu ignori la risposta e mentre pensi piangi senza sosta!
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Poesia scritta immaginando un dialogo con il salice piangente del mio giardino per cercare di andare alle vere radici del vivere universale!6 gennaio 2013
L'autore
Michelangelo La Rocca

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Melina Licata30 agosto 2013

Uno dei tanti misteri della natura... Lecita curiosità per la forma particolare di quest'albero... Poesia molto scorrevole ed apprezzata!!

Sara Acireale31 agosto 2013

Un dialogo immaginario tra il Poeta e il salice del suo giardino. Perché piange il salice? Per la natura che è degradata oppure è la sua natura che lo porta alle lacrime? È un mistero questo e il salice non risponde, china le sue fronde e piange. Versi che oltrepassano la realtà per finire in un mondo fantastico senza più capire dove finisce la realtà e dove incomincia la fantasia... I versi sono nitidi e incisivi e si nota sempre una presa di coscienza sul degrado ambientale