Statua di sale

E così
ora statua di sale
lungo il nero incantesimo
del tempo
che t'ha esaurita
come una candela
nella tua smania
di schiantare
nella vita la vita.
Chiusa nella prigione
che fu il tuo passato
al rendiconto vai
dell'illusione
e non trovi le parole
a confortarti
per misurare l'ultimo spessore
dell'amore
sorda alle magiche sirene
del rimpianto e dell'estasi
nell'estrema consolazione
che il vento,
che l'addio,
che il non ritorno
sono i tuoi compagni
del silenzio...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
C
Citarei Loretta Margherita30 ottobre 2011
ottima poesia magistralmente scritta, complimenti lirica notevole
P
Patrizia Rossi30 ottobre 2011
Comprensiva carezza su un tempo tiranno che mise in gabbia un anima... Splendida Opera, scritta magistralmente.
