Sulla fredda terra
Caterina Zappia
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Si vestono le foglie di lacrime,
e volano le preghiere verso il cielo,
poi trafiggono la terra fredda
come gli occhi di un soldato.
Le nuvole si sciolgono nell’aria
bagnando gli occhi di tristezza,
la sera serve presto il suo dono
luce d’amore che in eterno resta.
Esclamano le fronti delle pietre
quando cade il respiro e si perde,
e placa il sole la sua lanterna
fra i volti e i tormenti.
E’ gelo lo sguardo di una mamma,
i solchi delle guance si ritirano
e gli occhi si gonfiano di dolore
accanto ad un sorriso d’oro.
Si dilata l’aria fino all'orizzonte
aprendo le ali per riabbracciare,
un fiore ingrossa il fiato per la pena
un lumicino acceso tra le mani.
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (1)
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Mariasilvia2 novembre 2011
Occhi muti e piangenti come questi versi stupendamente posati. Immagini toccanti e grande intensità nella composizione. Stillano amore. Complimenti. Bellissima lettura!
