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Sociale 8 novembre 2011 · lettura 1 min · 2011 letture

Il treno del sole

Michelangelo La Rocca 338 poesie pubblicate
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Parti e ti fermi. Poi riparti con il tuo solito passo. Ti dondoli sulle rotaie ed ignori quel che porti teco: ansie e timori, speranze e dolori. Tu vai e non vai, accarezzi il mare, saluti le colline, di noi non ti curi e non ti importa punto di cambiare passo. Poi ti commuovi e sali sulla nave, e lei si vede, bella e addormentata come prima, come sempre. Tu lo sapevi e non volevi cambiare passo. Poi ti fermi per l'ultima volta: è la mia terra bella e splendente! Noi lo sapevamo, e non vedevamo l'ora di arrivare!
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Le sensazioni del migrante sul mitico treno del sole per fare ritorno in Sicilia si incrociano con il contrasto palpitante tra la lentezza del treno e l'irrefrenabile voglia del migrante di arrivare per rivedere la natia terra.10 ottobre 2012
L'autore
Michelangelo La Rocca

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz

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Commenti (2)

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Sara Acireale16 luglio 2015

Il treno è lento, non mi permette di arrivare in fretta nella mia bella isola. Dio mio! È da un anno che aspetto, che conto i mesi, i giorni, i minuti e adesso sono sul "treno del Sole", così chiamato perché mi porta nella "terra del Sole" dove tutto è luminoso e bello. I miei occhi di migrante, non ce la fanno più ad aspettare, l'attesa si fa spasmodica: sono come un amante che va a trovare la sua bella... Ecco siamo arrivati a villa S. Giovanni, adesso salgo sul traghetto. Quanta bellezza. Questa immensità azzurra mi dà alla testa, mi "ubriaca" quasi. FINALMENTE SONO A CASA, sono arrivato, lacrime di commozione e di gioa mi rigano le guance...

Angela Schembri18 luglio 2015

Quante volte gli emigranti, col cuore che batteva forte in petto, hanno visto arrivare il tanto desiderato "treno del Sole" ed irrefrenabile era la voglia di arrivare subito dalla loro amata terra, abbandonata dolorosamente per bisogno ma sempre viva nei loro cuori. Un treno tanto amato quando porta da lei, la bellissima Sicilia, fantastica nella forma, nei suoi colori e sapori, col suo mare ed il suo sole... e lei è sempre lì, adagiata che aspetta, come ogni madre, l'arrivo dei suoi figli. Bella e sentita e ben descritta poesia, piena di nostalgia. Complimenti all'Autore.