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Introspezione 10 novembre 2011 · lettura 1 min · 4700 letture

La vecchia strada in mezzo al bosco

Midesa 1406 poesie pubblicate
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foglie calpestate dal passo dei giorni alberi s'abbracciano a coprire il cielo ombre nella macchia vedono la luce ciechi i silenzi annusano l'aria urla lontane risalgono pareti scoscese selve di rovi ad offuscare il sentiero dei ricordi vermiglio scorre come un fiume il sangue di ferite ancora aperte ...non porta da nessuna parte ...la vecchia strada in mezzo al bosco
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quando un periodo attraversato anche solo nei ricordi spaventa il presente

L'autore
Midesa

nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso

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Commenti (12)

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C

a volte i ricordi generano dolore, notevoli le metafore usare a sottolineare il dolore, notevole poesia.

Donatella Pezzino10 novembre 2011

Bellissima questa immagine del bosco che riflette la malinconia di un'anima persa fra dolorosi ricordi.

mario calzolaro10 novembre 2011

una metafora forte e bella che poggia su immagini di comunicazione viva ed ntensa

Grazia Bianco10 novembre 2011

Un sentiero che fa rabbrividire ...le metafore, scritte dall'autore, sono ondate che invadono...

Giovanni Chianese10 novembre 2011

Bellissime metafore a rimarcare le vicissitudini di una vita, i suoi percorsi silenti, i giorni oscuri, gli amori perduti, le notti insonnie, le fatiche a volte inutili, ma il barlume della speranza non si spegne tra i ricordi sommersi anche se le ferite sono ancora dischiuse, è meglio lasciare le amarezze sulla vecchia strada ché non porta da nessuna parte. Lirica profondamente stupenda.

S
Sadness10 novembre 2011

sono molto indovinate e adeguate le metafore utilizzate dall'autore a descrivere i momenti bui del proprio vissuto, di tutti ... fortuna però che la forza del sole s'infiltra anche nei posti più nascosti e bui, quasi ovunque; apprezzatissima lirica

Silvia De Angelis10 novembre 2011

Il passato con i suoi vuoti e attimi dispersi nel dolore, ci spaventa, e l'idea che possa ripresentarsi nell'attuale momento di vita, crea uno stato di ansia... Versi apprezzati

rosanna gazzaniga10 novembre 2011

Lirica intensa, malinconico ritrovare immutato un dolore che si credeva cancellato! Molto apprezzata, mi ci ritrovo!

Angela Fragiacomo10 novembre 2011

Introspezione che fotografa un momento, fermo... di vita, emozioni e sentimenti affogati in un bosco da cui pare non si possa uscire e neppure tornare indietro... il sentiero è ricoperto di rovi e sangue fresco testimonia che s'è ancora troppo vicini al dolore appena vissuto... Fortemente suggestiva, direi quasi claustrofobica... geniale metafora...è agghiacciante perder la strada in mezzo ad un bosco minaccioso... Davvero molto piaciuta

Franca Donà astrofelia10 novembre 2011

splendide immagini, flash fotografici, attimi e sensazioni molto forti e vive.

Rita Stanzione11 novembre 2011

Suggestive immagini. Quel sentiero che non porta da nessuna parte, la parte nascosta dei ricordi. Poesia che scuote di malinconia, bellissimo sussurro di vita.

Shelly Nicole Del Santo11 novembre 2011

Il periodo doloroso che ancora si ricorda con brividi è come una strada in mezzo al bosco dove appena filtrano raggi di sole che purtroppo non scaldano né fanno ritrovare la strada con facilità. Pur se il bosco è lontano e si fa di tutto per non inoltrarsi e camminare su quella via, spaventa il presente. (Riflessione personale) Fortunatamente con la nostra volontà e soprattutto coraggio riusciamo a rimuovere il passato e vivere del presente scrollandoci di dosso ciò che ci addolora. Per questo faccio mio l'aforisma di Confucio:"la nostra gloria più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarsi dopo ogni caduta" La poesia è stupenda per contenuto e musicalità dei versi