Effimera fiamma, effimera vita

E’ troppo tardi
per non invecchiare.
Che brutto segno!
La mente è stanca
nel suo vagare
per irreali mondi.
S’appressa ordunque
la fine del mio breve regno,
effimero come la fiamma
d’un cero, che svanisce
in pochi istanti.
Lascerò il mio vetusto maniero
e, quasi per magico portento,
alfin leggero,
svanirò nel vento.
©
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