Il regno della fantasia
Lunghi bracci si snodano
tra i picchi rocciosi
immobili e statici.
Silenzio tombale penetra
tra gli aghi rigidi e
freddi dei pini longevi.
Nessun movimento…
Solo l’alito della mia
sensibilità cavalca quei
lunghi silenzi, raggiungendo
il più lontano meandro,
impenetrabile, del
sottobosco montano.
Foglie autunnali e muschio
incorniciano questo quadro
astratto del magico
regno della fantasia.
©
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Commenti (2)
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I
Il Crudo29 novembre 2006
questa Camel, secondo me, è modificata e corretta...
K
Kate2 dicembre 2006
una fantasia popolata di dense e meravigliose immagini montane. Ti definirei come me l'uomo amante della natura. Con la penna sai donarci delle immagini straordinarie, suppongo, del tuo paesaggio. Questa tua descrizione ti riesce così bene tanto che il lettore durante la lettura viene catturato dalle parole che lo rendono protagonista di questo grandioso spettacolo che è la natura. bravo, mi piacciono le tue poesie.