Fino a sera
Caterina Zappia
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Un coro di rami spumeggia sull’aurora
e tinge con i colori dell’arcobaleno,
le ombre vicine e anche quelle lontane
delle nuvole proiettate sul terreno
Cadono come foglie le voci fra le siepi
sulle colline dolci come il pane,
il cielo regala un sole antico
come un lampo che disseta le mani.
Poi la pioggia addolcisce la terra
le foglie evaporano intorno ai sentieri,
piange il sudore dipinto d’argento
va incipriando la sera i miei pensieri.
Qui le stanche voci fanno nodi di seta
e legano le bacche odorose di vischio,
intorno ai caldi tronchi dei tesi ulivi
fermando l’amore sulle ciglia.
Fino a sera ripassano le contrade
sui cigli ardenti dove si fanno incontri,
si scambiano pareri differenti sul tempo
sui pascoli, la luna, e sui raccolti.
Fino a sera sorseggia la vallata.
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (2)
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filiberto25 novembre 2011
Paesaggi ed immagini sempre molto belli, pregni di senso metaforico. È un piacere leggere queste armonie.
radicedi6428 novembre 2011
poesia ottima. in particolare, dalla "pioggia" all'"amore sulle ciglia"...ho chiuso gli occhi per cementare nell'anima le sensazioni che sanno regalare questi versi stupendi.

