Povero poeta!
Caterina Zappia
931 poesie pubblicate
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Cade la notte nella sua grigia stanza
ingrati tutti i sogni e le speranze,
spavaldo quel respiro che lo attende
davanti alla sua inutile invenzione.
Povero poeta, si disseta col liquore di sale
nutre l’anima con affanni indifferenti
dentro lo spazio della sua memoria
come un carretto alle prese col fogliame.
Si denuda come un albero in autunno
e muore a poco a poco nei suoi occhi
la luce che rischiarava il campo,
e va rubando spighe fra le gregne
dentro le appie calde ed ombrose
per un sorriso di gemme e di farfalle.
Quando sull’ara la pula si fa pianto
la sua voce se la riprende il sole
per un breve e timido raggio.
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Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (4)
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Pierangela Fleri2 dicembre 2011
Meravigliosa questa poesia che induce a riflettere malinconicamente sulle illusioni del giorno che la notte riemerge
Antonella Modaffari Bartoli2 dicembre 2011
Una bella analisi introspettiva sui sentimenti e le condizioni di chi vive la poesia come parte importante del vivere e non per l'apparire.
C
Citarei Loretta Margherita2 dicembre 2011
una bellissima poesia magistralmente scritta, molto musicale, complimenti
carla composto5 dicembre 2011
bellissima introspezione poetessa, lirica piena di riflessioni scritta con maestria...



