L'ultima occasione

E’ l’ultima occasione per volare;
stanotte mi costruirò due ali di cartone
e confuso tra i gabbiani mi affiderò al vento
sfiderò la luce, me stesso, Dio e l’eterno.
Voglio dimostrare di cosa son capace
e mettervi a tacere di quando mi guardate
vi soffermate e giudicate
per una piega della giacca
per la barba incolta
per i miei occhi stanchi
che non sanno più dove cercare
e mi sento soffocare
dal vostro respiro perfido, così superficiale.
Me ne andrò all’alba senza far rumore
libererò nell’aria il mio delirio
lasciando sulla terra il mio animale
il liquido cerebrale
e una spina conficcata dentro il cuore
che secerne il male.
E’ l’ultima occasione per volare
non m’aspettate perché io non v’aspetto
credo e son sicuro, mai più di ritornare.
©
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