Inverno
L'inverno dell'animo
si sconta vivendo
cadendo a terra
ogni istante
osservando la miseria
crescere tra le Ns. mani
che si avvicinano al volto
che cercano Noi stessi
per capire chi siamo
bagnate dalle Ns. lacrime
che sgorgano da occhi
prosciugati dal dolore
per nutrire un'arida terra
di mancate emozioni
di paure inespresse
di desideri appassiti
all'ombra dell'altrui felicità
che accompagna la Ns. vita
mentre sopita si avvicina
alla svolta , al cambiamento
e la luce ci sfiora appena
come il vento del mattino
graffia il nostro corpo
nudo al risveglio
privo d'ogni credo , vuoto
suggerendoci quale maschera
poter indossare oggi
quale inganno portare in grembo
quale vita lasciar che si consumi
come foglia d'autunno
già caduta da tempo
posata nell'umido letto
compagna di molte già abbandonate
prossima ad essere calpestata
o raccolta perchè inutile e sporca
per disegnare l'illusione
di un albero spoglio
ritto al cielo d'inverno
che attende il risveglio
di una primavera ormai già passata
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