Tudo se acaba na segunda- feira
La festa che nel cuore s’era accesa
un dì lontano, per un’emozione,
o di un semplice incontro per l’attesa,
non si ripete, cambia direzione.
Noi che crediamo d’esser sempre uguali,
agli occhi d’altri non lo siamo più;
così per noi non sono più speciali
le grazie di chi amammo in gioventù.
E nella vita tanti lunedì
si susseguono e fanno ben morire
quel passato che tanto ci colpì,
quella festa che nacque per finire.
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (2)
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Sara Acireale10 dicembre 2011
Versi molto originali... si è vero, tutto finisce perché si cambia, la vita e le esperienze ci cambiano... anche senza la nostra volontà. Poesia scritta in modo gradevole e ben rimata
h
hy ju10 dicembre 2011
E' illuminante questo seguito del "Sabato del villaggio" perché ci mette di fronte al fatto che, dopo il giorno, di sole ventiquattr'ore, della festa: ci rimane un unico indefinito grigiore di giorni che si susseguono scialbi ed insipidi.
