Le inferriate dell'anima

Incastrate nella mente
le inferriate dell'anima
sulle quali si aggrumano
ribellione e arrendevolezza
incostanti cunicoli cerebrali.
Ho trasferito i feroci graffiti
del tuo cuore sulle pareti
dei ricordi ormai stantii
per un cumulo di interminabili
e ostili stagioni.
Ormai
nel girotondo dei giorni
arduo è trascinare me stesso
prigioniero dei miei patimenti
mentali isteriliti e passivi.
Dei tuoi tentacoli inebrianti
s'era invaghito l'intelletto
e di voglie ribollenti
s'attorcigliava la mia essenza.
Ora che hai bruciato i miei giorni
intrisi di caparbie illusioni
incapace di trarre armonie
dalla tastiera della vita
mi dibatto per uno spiraglio
d'ingabbiata e scarna esistenza
senza speranza di nuovo germoglio
tra l'ira che trasuda copiosa
e l'invisibile ultimo seme
di sconfortante illusione...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (1)
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Colomba13 dicembre 2011
Un marasma di sentimenti si agitano nel cuore del poeta, un amore vissuto senza armonia, quanta amarezza nei ricordi! Tuttavia, uno spiraglio di luce appare nell'animo, voler ricominciare in modo migliore, con forza e un po' di fede si può.
