Rassegnazione
Mio padre aspetta la morte
mio figlio è un aquilone
ed io la notte inseguo gli aironi.
Ho chiuso a chiave i ricordi
nell'armadio della mia esistenza
li ho chiusi a chiave per sempre
per non farmi scalfire dalle carezze.
Però ogni tanto ci torno
come un ladro e rapace del tempo
assassino dei sogni
vado a spiare nei sottofondi
i segreti delle mie tentazioni.
E mi perdo nei solchi
come un bimbo nel seno di madre
faccio a brandelli la pace
cercando ragione e perdono.
Ma dentro la sfera del tempo
i riflessi sono sbiadite tempeste
lampi negli occhi e inumiditi lapilli.
E mi rassegno all'orgoglio
m'inchino al tramonto
ingoio la cenere
e l'ombra della mia Venere.
Mio padre aspetta la morte
mio figlio è una foglia
ed io inseguo il suo volo
nel silenzio della mia solitudine.
©
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Commenti (1)
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perlanera11 dicembre 2011
Bisogna rassegnarsi al fatto che la vita nasce cresce e muore col dolore...
