Attore strisciante
La disperazione del mondo
immobile ed incosciente.
Ci hanno drogato di cazzate,
molteplici modi per farci tacere
Ce l'hanno fatta
non mi conosco e non ho obiettivi
miti capovolti
miti che mi uccidono.
Ha un senso.
Il servo si estinguerà
il padrone danzerà sulle sue ossa.
Stiamo morendo
nati già morti
Dov'è la luce che ci hanno promesso?
Dov'è la triste ninfa desiderosa
di accoglierti tra le sue braccia?
Quando, finalmente, ti porgerà il seno
e ti potrai nutrire dal suo turgido capezzolo?
Le ombre di plastica
dietro le quinte della tua mente
spingono
soffocando l'attore in scena
protagonista di sofferenza
Egli striscia
sino a farsi spettatore della propria
distruzione.
Tu siedi tra il pubblico
dal giorno in cui nascesti.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Stefano Drakul Canepa12 dicembre 2011
la ribellione dei nostri giorni, pieni di cazzate e di tante cose inutili
