‘A viduva
Michelangelo La Rocca
338 poesie pubblicate
+ Segui

Vistuta di niuru,
da testa fina e pedi,
di lu purtidduzzu
affacci lu nasu.
Subitu trasi,
pi occhiu
di la genti,
pirchì po' pinsari
ca sì cuntenti.
Talia avanti
e lassali diri,
è chiù mportanti
lu tò avviniri!
Traduzione
La vedova
Vestita di nero,
dalla testa ai piedi,
dal finestrino
metti fuori il naso.
Subito entri in casa
per l’occhio
della gente
perché potrebbe pensare
che sei contenta.
Guarda avanti
e lasciali diri,
è più importante
il tuo avvenire!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Michelangelo La Rocca
Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Complimenti Michelangelo! (Giuseppe Mauro Maschiella)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giuseppe Mauro Maschiella23 giugno 2022
Eh già quando una donna rimane vedova, qusi si chiude in casa per non dare adito a pettegolezzi, ma come dice la canzone "qualunque cosa fai sempre pieetre in faccia prenderai"... giusto che se vuole si rifaccia una vita. Delizioso e intraducibile (per me) vernacolo, grazie per la traduzione ed elogi sentiti al poeta.

