Quannu eramu carusi
Michelangelo La Rocca
338 poesie pubblicate
+ Segui

Ci pensi quannu
eramu carusi,
jucavamu o palluni
nta la scola
e lu bidellu
nni ittava fora?
Turnavamu a la casa
tutti quanti
bestemmiannu Diu
e tutti i Santi.
Tu eri riligiusu
tantu, tantu
e non putii
muntuari u Santu.
Cu a facci tristi
e tutta cuntrita
sempri dicevi:
disonesta la vita!
E’ veru amicu miu,
avii ragioni,
a vita spissu
duna dulura,
è assai raru
aviri furtuna!
Ora si ncelu
e iochi o palluni,
l’arbitri sunnu
tutti cu li ali
e quannu friscanu
sunnu mparziali.
A vita è disonesta
chistu è veru,
ma a mia piaci
ad essiri sinceru!
Traduzione
Quando eravamo ragazzi.
Ci pensi quando
eravamo ragazzi,
giocavamo al pallone
nella scuola
ed il bidello
ci buttava fuori?
Tornavamo a casa
tutti quanti
bestemmiando Dio
e tutti i santi.
Tu eri religioso
tanto, tanto
e non potevi
mentovare il Santo.
Con la faccia triste
e tutta contrita
sempre dicevi:
disonesta la vita!
E’ vero amico mio,
avevi ragione.
la vita spesso
dà dei dolori,
è assai raro
avere fortuna!
Ora sei in cielo
e giochi al pallone,
gli arbitri sono
tutti con le ali
e quando fischiano
sono imparziali.
La vita è disonesta
questo è vero,
ma a me piace
ad essere sincero!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Michelangelo La Rocca
Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Letta con piacere. I ricordi della scuola... Quanta (Antonietta Angela Bianco)
nostalgia! (Antonietta Angela Bianco)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
