Interminabile addio

Muore il giorno
ai rintocchi lenti
e sonnacchiosi
delle campane del vespro.
S’allungano l'ombre
come nubi che s’addensano
sempre piu’ fitte
su d’un cielo terso.
Presto scenderà il silenzio
per le strade deserte
e nell’anima riaffiorerà
il senso del vuoto
e l’inconscia paura
che risucchia persino
il nostro fiato.
Mi rattrista
il nostro avverso fato,
eppur sai
l’infelicità che provo
per averti tanto amato.
©
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