40 lettori online · 362.841 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale paoloursaia.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Sociale
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Paolo Ursaia
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Sociale 19 dicembre 2011 · lettura 1 min · 2571 letture

Giustizia sociale

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
+ Segui
Non c'è refrigerio del cuore in questa strana giornata... ariamo insieme dice il padrone, da bravi fratelli ce la faremo; poi il bue sarà lapidato, è colpa sua se il solco è storto. Minutissimi soldatini combattono disperati l'imbecille arroganza di giganti forzuti: non sarà portando al macello chi tira e fatica che avremo il grano domani; cosa spunterà dal seme tostato?
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Domanda...è colpa di chi lavora il fallimento della finanza, la disonestà dei politici, l'arroganza cieca dei potenti? Poi, alla fine, pagano sempre i soliti...

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Azar Rudif20 dicembre 2011

Versi attuali e arguti. Questa situazione è colpa dei finanzieri di questo pianeta. Che la paghino loro, che paghino i responsabili e chi ha amministrato finora, come si fà in ogni azienda che fallisce. E se questo sistema finanziario (fasullo) non funziona che lo si cambi

Cinzia Gargiulo27 luglio 2015

Già pagano sempre i soliti e cioè gli onesti, i lavoratori che vivono di un misero salario pagando tasse salatissime ma chi ci ha messo in queste condizioni continua ad accumular denaro, il nostro denaro... e quel che è peggio continua a farla franca. Ottima riflessione espressa in versi poetici coinvolgenti grazie alle metafore suggestive.